Laserterapia

Con il termine LASER (acronimo dell’inglese «Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation», in italiano “amplificazione di luce mediante emissione stimolata di radiazione”) si intende una particolare forma di emissione elettromagnetica in cui lo strumento è in grado di emettere un fascio di luce coerente con particolari caratteristiche quali la monocromaticità, la brillanza e la unidirezionalità.

Le caratteristiche tecniche che differenziano i vari tipi di laser sono:

LUNGHEZZA D’ONDA: per i laser terapeutici le lunghezze d’onda utilizzate sono tra 700 e 1200 nm che è il range che definisce la cosiddetta “finestra terapeutica” in cui le percentuali di assorbimento dei vari cromofori sono basse.

POTENZA: l’energia trasportata dalla luce laser in un sec. rappresenta la “potenza media”. Più alto è questo valore, quanto prima verrà raggiunta la dose efficace per poter innescare i vari effetti biologici.

La “potenza di picco” viene definita dalla massima energia erogata nel minor tempo possibile. Tale valore è quello che definisce la capacità di penetrazione secondo la legge:

Per i laser con lunghezza d’onda tra 700 e 1200 nm la penetrazione dipende dalla potenza di picco.
Maggiore è il suo valore, più elevato risulta il coinvolgimento dei tessuti in volume e profondità.

DURATA DELL’IMPULSO: l’assorbimento della luce laser comporta un aumento termico direttamente proporzionale alla durata dell’ impulso e alla potenza del laser. Un’emissione di breve durata intervallata da pause permette di mantenere sotto controllo gli effetti termici sul tessuto; presupposto fondamentale è che la potenza sia sufficiente al fine di somministrare la dose efficace in tempi ragionevoli.

FREQUENZA: vari studi dimostrano la relazione frequenza/effetto dei laser, secondo i quali a basse frequenze di pulsazione corrispondono maggiori effetti antalgici, mentre il miglior risultato di stimolo
metabolico è legato alle alte frequenze.

Riassumendo: il laser ideale dovrebbe avereuna lunghezza d’onda all’interno della finestra terapeutica, un’elevata potenza di picco, una breve durata dell’impulso e una potenza media elevata.

Gli effetti che l’operatore può aspettarsi sono:
EFFETTO ANTALGICO RAPIDO E DURATURO
EFFETTO ANTINFIAMMATORIO ED ANTIEDEMIGENO
STIMOLAZIONE BIOCHIMICA E PHOTOANABOLICA PROFONDA

Indicazioni elettive risultano le patologie infiammatorie e degenerative sia muscolo tendinee che articolari, le sindromi dolorose neuro irritative e tutte le patologie traumatiche e post chirurgiche con gli effetti analgesico, decontratturante ed antinfiammatorio.

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